Sguardi di Guerra

Prospettive e visuali sul conflitto siriano

Prospettive e visuali sul conflitto siriano

Prospettive e visuali sul conflitto siriano

PREMESSA
La guerra è una nemica crudele, acerrima dell’infanzia, è la fine dell’innocenza, la fine delle certezze, la fine della spensieratezza.
Guerra ed infanzia sono un ossimoro, è sempre stato così, anche se dalla Seconda Guerra Mondiale in poi i civili hanno iniziato a pagare un prezzo sempre più alto, in particolare le categorie più vulnerabili, come i bambini.
È da pochi decenni, infatti, che si parla sempre di più di soldati bambini, di bambini uccisi negli scontri o da armi chimiche. Bambini che muoiono o a cui comunque strappiamo gli anni dell’innocenza sostituendo la loro normale allegria con immagini di morte, con l’orrore della violenza, del freddo, della fame, con la perdita degli adulti che sono per loro un punto di riferimento.
Improvvisamente tutto si arresta e vengono catapultati in una realtà buia, piena di immagini spettrali, che impaurirebbero anche l’adulto più forte.

PROGETTO
LiberaMente, associazione culturale attiva fin dalla sua nascita per la difesa dei diritti umani, della legalità e della giustizia, propone un programma a più voci per approfondire il conflitto siriano che negli ultimi tre anni ha superato le 100.000 vittime. Una guerra civile di cui più volte l’opinione pubblica si è quasi dimenticata, ma che solo nelle ultime settimane sembra essere diventata un’urgenza internazionale.
La rassegna sarà composta da diversi momenti di approfondimento:

mostra fotografica “Dalla Turchia alla Siria. Volti e storie di una guerra dimenticata” di Matthias Canapini. La mostra inaugurerà il 03 ottobre alle 21 presso il Museo del Balì e rimarrà esposta fino al 19 ottobre. Attraverso gli scatti, viaggeremo in due campi sfollati al confine turco-siriano e incontreremo volti e storie di bimbi violati dalle nostre azioni, sarà un viaggio nei loro sguardi, nei momenti che scandiscono le loro giornate. A corredo della mostra, avremo, oltre alle immagini, parole dello stesso Matthias Canapini e alcuni disegni realizzati da bambini siriani.
La finalità è quella di creare un ponte di solidarietà verso la Siria e cercare di creare la consapevolezza che le guerre sono tutte sbagliate, soprattutto quando a farne le spese sono proprio gli esseri che per primi siamo chiamati a proteggere.

visite didattiche da parte degli alunni dell’Istituto Comprensivo Leopardi, in particolare da quelli della scuola secondaria e dell’ultimo anno della primaria. In occasione di questi incontri, Matthias Canapini sarà presente per spiegare loro, con le giuste parole, cosa significa la guerra e come vivono i loro coetanei siriani. Si cercherà, inoltre, di creare un collegamento, annullando la distanza Italia-Siria, portando ai bimbi siriani disegni e materiale raccolto dai bimbi italiani.
Come recita l’articolo 11 della Costituzione Italiana: l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (…) ma solo parlando e mettendo il seme della pace negli adulti di domani possiamo sperare in un futuro per tutti.

venerdì 10 ottobre alle ore 21 presso la sala Rossa della Delegazione Comunale di Calcinelli “Racconti di guerra”, conversazione con Asmae Dachan, scrittrice e giornalista italo-siriana, e Matthias Canapini, fotoreporter freelance. Modera Cristiano Maria Bellei, docente di Antropologia Sociale presso l’Università degli Studi di Ubino.
Lucilla Monaco interpreterà poesie di Asmae Dachan

venerdì 17 ottobre alle 21 presso il centro civico di Montemaggiore al Metauro “Qui Siria. Clandestina ritorna a Damasco”, presentazione dell’ebook, edito da Quintadicopertina, con l’autrice Antonella Appiano, giornalista specializzata in Medio Oriente ed Islam. Modera Monia Andreani, docente di Diritti Umani presso l’Università per stranieri di Perugia.

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Una risposta a “Sguardi di Guerra

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